Trasloco pianoforte verticale: come farlo in sicurezza

Trasloco pianoforte verticale: come farlo in sicurezza

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Il trasloco di un pianoforte verticale o a coda, per via delle sue dimensioni e della sua delicatezza è vissuto con apprensione non solo da chi utilizza lo strumento, ma anche dalla ditta incaricata. Sono infatti alti i rischi che, per una banale disattenzione, si possano provocare ingenti danni. Vediamo allora cosa c’è da sapere e da attenzionare quando si deve traslocare un pianoforte.

Cosa rende difficile il trasporto di un pianoforte

Un trasloco è di per sé complicato, lo diventa ancora di più quando c’è di mezzo anche un pianoforte. Lo spostamento di un pianoforte, da una stanza ad un altro, o da una casa ad un’altra, è infatti un’operazione molto difficile e complicata per molteplici ragioni, tra le quali:

  • le dimensioni
  • la delicatezza dei materiali esterni, soprattutto del legno
  • la complessità e delicatezza dei meccanismi interni

Trasloco e trasporto pianoforte: meglio affidarsi agli specialisti

Quando si decide di traslocare un pianoforte è importante affidarsi a ditte di traslochi professionali, già in possesso della giusta attrezzatura e di consolidata esperienza. Affidarsi a chi non lo fa di mestiere, o magari improvvisarsi traslocatori con amici e conoscenti, è il modo migliore per correre il rischio per danneggiare, in maniera anche irrimediabile lo strumento musicale. Muovere un carico del genere richiede l’intervento di più persone, e sarebbe opportuno fossero sempre persone specializzate. I danni maggiori, infatti, non sono quelli che potrebbero accorrere alla struttura esterna, ma ai delicatissimi meccanismi interni.

Può essere una buona mossa stipulare un’assicurazione come garanzia per il valore dello strumento che potrebbe inavvertitamente cadere, graffiarsi e danneggiarsi. Assicurare lo strumento è raccomandato soprattutto se si tratta di un pianoforte, antico e di valore. Si può anche decidere quali fasi del trasloco comprendere nell’assicurazione, anche se è consigliabile stipularne una con formula all risk, che tuteli lo strumento dalla fase dell’imballaggio al posizionamento nella nuova casa.

Lo stipulare un’assicurazione sarà anche una premura della ditta incaricata dei traslochi, che solitamente sceglie una copertura tale da coprire il valore a nuovo del pianoforte.

Quanto costa traslocare un pianoforte

Il costo delle operazioni di trasloco di un pianoforte dipende da diversi fattori, tra i quali:

  • modello di pianoforte e le relative dimensioni
  • locazione dello stesso nella vecchia e nella nuova casa (piano dell’appartamento in cui si trova, presenza di porte, finestre, ascensori)
  • distanza tra il luogo di partenze e di arrivo dello strumento
  • costi e materiali di imballaggio
  • manodopera specializzata

Le difficoltà nel trasloco di un pianoforte verticale e a coda

Sono tanti gli aspetti da considerare quando si pensa al trasloco di un pianoforte. Primo tra tutti, il modello di strumento che deve essere spostato. Esistono infatti diversi tipi di pianoforti, più o meno ingombranti e più o meno delicati. Tra i modelli più comuni i pianoforti a coda, a mezza coda e verticali. Quelli che si trovano più spesso nelle abitazioni sono i pianoforti verticali, di dimensioni più contenute e con una cassa acustica di tono più basso per non arrecare troppo disturbo al vicinato.

Tra i pianoforti più comuni:

  • Il pianoforte verticale tradizionale: solitamente è largo poco meno di 1,5 m, con un peso che può variare tra i 200 e i 400 kg.
  • A mezza coda: più ingombrante e pesante.
  • A gran coda: il più ingombrante e difficile da trasportare, arrivando a pesare fino a 500 kg.

Al contrario di quanto si possa pensare il peso dello strumento non è dato dal materiale utilizzato per la parte esterna, ma dalla sua struttura interna, in particolar modo il materiale (che può essere metallo o ghisa), con cui è fatta la piastra che tiene in tensione le corde interne.

Come prepararsi al trasloco di un pianoforte

Prima di spostare il pianoforte sono necessarie delle azioni preventive. Tra le quali:

  • prendere le misure esatte dello strumento
  • prendere le misure esatte di porte, corridoi, scale
  • eliminare qualunque intralcio si trovi nel percorso da seguire per far uscire, ed entrare, lo strumento nell’abitazione.

Si procede poi all’imballaggio dello strumento.

L’imballaggio deve essere fatto con pluriball cartonato e cartone in doppia onda per proteggere gli angoli. Se non si hanno questi materiali a disposizione possono essere utilizzate delle coperte imbottite. è anche consigliato completare l’imballaggio con un telo di plastica per preservare lo strumento dagli sbalzi termici e proteggerlo dall’ umidità.

Anche il coperchio della tastiera andrebbe sigillato con un apposito nastro che possa garantire la chiusura, quasi ermetica, ma senza rovinarne lo smalto.

Come spostare un pianoforte verticale e a coda

Il pianoforte non deve mai essere spostato facendolo scorrere sul pavimento. Anche se si tratta di spostarlo da una stanza all’altra, deve essere sempre sollevato, anche se dotato di ruote, infatti c’è il rischio non solo di danneggiare lo strumento, ma anche il pavimento potrebbe risultarne compromesso.

Pianoforte verticale: solitamente è il più facile da trasportare. dopo essere stato caricato su un tavola con ruote

Pianoforte a coda:  per il suo trasloco potrebbe essere necessario smontare le gambe e metterlo in verticale per spostarlo. è importante che venga  messo in posizione verticale e non laterale per evitare di non danneggiare i meccanismi interni. 

Potrebbe anche essere necessario smontare la tastiera interna per meglio assicurare le cinghie, e non rovinare i tasti.

Il periodo giusto per traslocare un pianoforte

Il pianoforte è uno strumento molto sensibile ed è quindi importante preservarlo da sbalzi termici ed umidità. La cosa migliore sarebbe organizzare il trasloco  durante le mezze stagioni e cmq non in giorni di pioggia. Il legno teme molto l’umidità ed è importante assicurare una giusta temperatura all’interno del camion per assicurare che non si abbiano ripercussioni sul legno. Se possibile effettuare il trasloco utilizzando mezzi coibentati o muniti di deumidificatore.

Inoltre lo strumento non andrebbe mai appoggiato vicino a fonti di calore nè esposto alla luce solare diretta durante il trasloco, per evitare che i materiali possano deformarsi influenzando negativamente il suono.

Buona musica!

Dopo aver ultimato il trasloco del pianoforte, è importante farlo accordare nel giro di pochi giorni, altrimenti potrebbe perdere in parte la qualità del suono.  Fatto questo ci si può finalmente mettersi alla tastiera e godersi la sua musica nella nuova collocazione. Un po’ di meritato riposo dopo lo stress.

Freevan ti consiglia solo ditte specializzate, per traslocare il tuo pianoforte in maniera veloce e sicura. Richiedere un preventivo è semplice, inserisci nell’apposito form, il tipo di strumento , la città di partenza e quella di destinazione, al resto ci pensiamo noi!

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